Veritas

"Tu non possiedi la verità, la verità possiede te"(Tommaso d'Aquino)

licenza

lion from a Frieze

segno e simbolo

il segno [“Zeichen”] è una certa intuizione immediata, che rappresenta un contenuto completamente diverso da quello che ha per se stessa: la piramide, nella quale è trasposta e conservata un’anima estranea. Il segno [“Zeichen”] è diverso dal simbolo [“Symbol”], cioè da un’intuizione la cui determinatezza propria, quanto all’essenza e al concetto, coincide più o meno con il contenuto che essa esprime in quanto simbolo. Invece, nel segno in quanto tale, il contenuto proprio dell’intuizione, e quello di cui essa è segno, non hanno nulla a che vedere tra di loro. Pertanto, in quanto significatrice [“bezeichnend”], l’intelligenza dimostra un arbitrio e un dominio nell’uso dell’intuizione più liberi che non in quanto creatrice di simboli [“symbolisierend”].”(Georg Wilhelm Friedrich Hegel,)

simbolo

“Signum quoddam, vel, magis proprie, Tessera, quam publice dabant civitates quibusdam hominibus sibi amicis, ut hospitaliter et amice acciperentur in oppidis foederatis […]. Sed et privatus usus hospitalium tesserarum fuit […]. Fuit autem antiqui moris […] tesseram dari hospitibus dimidiatam, quam quicumque attulisset ad hospitem, continuo agnosci posset, et hospitio accipi, tanquam amicus et vetus hospes”.(Thesaurus grecae linguae)

comparazioni

Tavola comparativa dei processi d’istruzione tra occidente e oriente tratto da  “Dall’intelletto all’intuizione” di Alice A. Bailey, pag 21:

OCCIDENTE/    ORIENTE

gruppi/    individui

libri /   Sacre Scritture

conoscenza /   saggezza

civiltà oggettiva/   cultura soggettiva

sviluppo meccanico/   sviluppo mistico

uniformità/   unicità

educazione di massa/   istruzione specializzata

scienza/   religione

allenamento d. memoria/   meditazione

indagine/   riflessione

“I filosofi dicono che l’Anima ha due facce, una rivolta in permanenza verso Dio, l’altra che guarda, per così dire, in basso, e informa i

sensi; e la faccia superiore, sommità dell’anima, si trova nell’etereo e non ha nulla a che fare col tempo: ignora sia il tempo che il

corpo”.( Meister Eckhart)

Un’ altra comparazione è tratta da Elemire Zolla in Archetipi tra passato e futuro:”I metodi di meditazione insegnano a mettere a fuoco questa esperienza effettiva del tempo come scarto tra passato e

futuro, i due battenti che sono sempre sul punto di chiudersi ma non si possono toccare. (…) Sulla colonna di destra si

legge una lista di energie vitali, che l’analisi non può dividere, che solo l’intuizione può cogliere. La colonna sinistra viceversa

elenca le realtà analizzabili in cui quelle energie si profondono e si estinguono.”(Elémire Zolla, “Archetipi”):

PASSATO/ FUTURO

Kalì, onnivora annientatrice/ Shiva, eterna aurora

ricordo e previsione/ eterno inizio

effetto/ causa finale

la verbalizzazione/ l’emergere senza causa

il pensiero concettuale/ il cuore

la prosa/ la poesia

tendenza al limite/ tendenza all’illimitante

(zero)/ (infinito)

i modi e i tempi finiti del verbo essere e di altri che lo specificano/ essere

cose/ essenze

forme formate/ forme formanti

immagini immaginate/ immagini immaginanti

vita vissuta/ vita vivente

materia/ ritmi, proporzioni

realtà apparenti/ sogni archetipici

attualità/ potenzialità

utero/ seme

Prakrti/ Purusha

io sono nel mondo/ Il mondo è in me

l’osservatore di contro all’osservato/ consapevolezza

trama/ ordito

molteplicità/ unificazione



Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.