Veritas

"Tu non possiedi la verità, la verità possiede te"(Tommaso d'Aquino)

licenza

lion from a Frieze

segno e simbolo

il segno [“Zeichen”] è una certa intuizione immediata, che rappresenta un contenuto completamente diverso da quello che ha per se stessa: la piramide, nella quale è trasposta e conservata un’anima estranea. Il segno [“Zeichen”] è diverso dal simbolo [“Symbol”], cioè da un’intuizione la cui determinatezza propria, quanto all’essenza e al concetto, coincide più o meno con il contenuto che essa esprime in quanto simbolo. Invece, nel segno in quanto tale, il contenuto proprio dell’intuizione, e quello di cui essa è segno, non hanno nulla a che vedere tra di loro. Pertanto, in quanto significatrice [“bezeichnend”], l’intelligenza dimostra un arbitrio e un dominio nell’uso dell’intuizione più liberi che non in quanto creatrice di simboli [“symbolisierend”].”(Georg Wilhelm Friedrich Hegel,)

simbolo

“Signum quoddam, vel, magis proprie, Tessera, quam publice dabant civitates quibusdam hominibus sibi amicis, ut hospitaliter et amice acciperentur in oppidis foederatis […]. Sed et privatus usus hospitalium tesserarum fuit […]. Fuit autem antiqui moris […] tesseram dari hospitibus dimidiatam, quam quicumque attulisset ad hospitem, continuo agnosci posset, et hospitio accipi, tanquam amicus et vetus hospes”.(Thesaurus grecae linguae)

il castello

Ludwig

Il Signore della pacifica dimora/

Durante le notti inebriato della musica felice /

Al chiaror di luna sotto le stelle avanza/

Come il Cavaliere del Cigno sull’acqua/

Che in ogni istante si ode nelle stanze dello alto castello/

Ed ogni oscurità illumina e candor espande.

Qual pensier tu intoni/

Nell’aule nascoste della triste seduta/

Che la veglia attende e il mattin previene/

Per tuo piacere allunga/

Ogni istante contiene, la tua Speme Diletta.

Nell’oscuro sfondo delle tue mure amiche/

Non hai premura, di regali impegni/

E  della solitudo non hai tedio/

Che, anzi, dei suoi silenzi conti ogni frange.

Quale canto tu ricordi/

Che non sia del tuo amore/

Del cui eco attendi il ritorno/

Ché ogni spazio attraversa.

Del cantor amico/

Ogni desìo smarrito/

Risuona dei Teutonici Vessilli la gloria/

Tonante, dal coro, che il fiume riprende.

Per una conoscenza del Re Ludwig II di Baviera:

Tuttobaviera


CastelloNeuschwanstein
CastelloNeuschwanstein

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Odi attraverso quali mura, che trattengono,

ma si sentono,

le tue note,

che il nobile spirito dei cavalieri, cantano.

La Dama del Cigno,

la tua sposa, che a te viene dal lago,

attende da te un cenno,

prima di volare.

Ma il cuore pugnace,

che nessuna  schiera teme,

brandir la lama freme.



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